Animali all'estero
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Animali all'estero

Animali
Lunedì 14 Febbraio 2011 01:00
Indice
Gli animali domestici
Animali all'estero

Ecco alcune semplici regole da seguire per portare i nostri animali domestici all'estero

ARGENTINA
Cani e gatti possono entrare nel Paese con un certificato di vaccinazione antirabbica e con un certificato di buona salute. Gli animali di età inferiore a tre mesi non hanno bisogno del certificato di vaccinazione. La compagnia aerea che trasporta l'animale deve avvisare la propria sede di Buenos Aires almeno 24 ore prima dell'arrivo: all'aeroporto, troverete un veterinario che ispezionerà l'animale. Le spese della visita veterinaria sono a carico del proprietario.

AUSTRALIA
Non è possibile recarsi in questo Paese con i propri animali al seguito. L'ingresso degli animali da compagnia è consentito solo, a determinate condizioni, da: Fiji, Hawaii, Isole Norfolk, Isole Salomone, Irlanda, Nuova Caledonia, Papua Nuova Guinea, Regno Unito, Samoa Occidentali, Tahiti, Vanuatu.

AUSTRIA
Cani e gatti di un'età superiore alle 12 settimane che escono, entrano o transitano in Austria devono essere accompagnati da un certificato veterinario di buona salute o da un certificato internazionale di vaccinazione. Il certificato deve contenere, in lingua tedesca, il nome e l'indirizzo del proprietario, la descrizione dell'animale (razza, sesso, età e colore), la data e descrizione della vaccinazione antirabbica, la quale deve essere stata effettuata almeno 30 giorni e non oltre un anno prima dell'arrivo in Austria.
Il certificato può essere compilato in una lingua diversa dal tedesco ma occorre, in questo caso, essere in possesso di una traduzione ufficiale in tedesco. Cani e gatti non accompagnati da un certificato in corso di validità dovranno essere visitati da un veterinario austriaco alla frontiera. E' possibile entrare in Austria con non più di tre cani o gatti. Non è consentito entrare con altri animali.

BELGIO
Un turista può entrare in Belgio con un cane o un gatto purché in possesso di un certificato di buona salute dell'animale redatto in olandese, inglese, francese o tedesco. Tale certificato deve essere rilasciato da un veterinario del Paese d'origine e deve contenere il nome del proprietario e l'indirizzo della destinazione. Il certificato deve inoltre contenere una descrizione completa dell'animale e indicare se ha più di 3 mesi e se è stato vaccinato contro la rabbia almeno da 30 giorni e non più di un anno prima. La durata della validita'del certificato nei paesi del Benelux varia a seconda del tipo di vaccino.

BRASILE
I proprietari di cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato di vaccinazione dell'animale (se ha più di quattro mesi) contro la rabbia e di un certificato di buona salute rilasciato da un veterinario del Paese di origine. Serve inoltre un permesso delle autorità brasiliane all'estero. Tali regole si applicano per tutti gli animali. ATTENZIONE: il Brasile è ricco di animali protetti; è quindi necessario evitare di acquistare pappagalli, scimmie offerti a prezzi bassissimi anche per strada.

CANADA
Cani e gatti possono seguire il proprio padrone proveniente da un Paese dove la rabbia non sussista con un certificato di nuova salute rilasciato da un veterinario. Tale certificato deve identificare chiaramente l'animale e contenere la dichiarazione esplicita riferita all'assenza, nel Paese di origine, della rabbia negli ultimi sei mesi. Il veterinario deve inoltre dichiarare che l'animale ha passato gli ultimi sei mesi nel Paese in questione. Gli animali domestici possono essere, tuttavia, vaccinati in Canada appena arrivati, a spese del proprietario. I cani-guida per non vedenti possono entrare senza condizioni.

REPUBBLICA CECA
Necessario un certificato di vaccinazione contro la rabbia. Se l'animale deve restare nella Repubblica Ceca per un periodo inferiore ai trenta giorni, basta un certificato veterinario di buona salute rilasciato almeno tre giorni prima della partenza.

CIPRO
Serve una specifica autorizzazione rilasciata dalle autorità cipriote all'estero.

CROAZIA
Cani e gatti possono entrare in Croazia con un certificato contro la rabbia rilasciato almeno da 15 giorni e meno di sei mesi. Necessario anche il certificato di buona salute rilasciato almeno trenta giorni prima dell'ingresso nel territorio croato.

CUBA
Oltre al certificato di buona salute e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia, l'ingresso di cani e gatti a Cuba deve essere autorizzato dalle autorità cubane all'estero. Tutti gli animali che entrano nell'isola sono sottoposti a un periodo di quarantena che può anche durare due settimane.

DANIMARCA
I cani e i gatti provenienti dall'Italia devono avere un certificato di vaccinazione; da tale obbligo sono esenti gli animali che entrano in Danimarca dai seguenti Paesi: Australia, Finlandia, Irlanda, Islanda, Giappone, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito o Svezia.

EGITTO
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario valevole due settimane dalla data di emissione. L'animale sarà comunque esaminato all'arrivo da un veterinario il quale può anche disporre una quarantena fino a due settimane.

ESTONIA
Necessari il certificato di buona salute e il certificato di vaccinazione antirabbica rilasciati ameno trenta giorni e non più di dodici mesi dalla data di ingresso in Estonia.

FINLANDIA
Cani e gatti devono essere accompagnati da un certificato veterinario rilasciato dalle autorità del Paese di origine. Nel certificato deve essere dichiarata l'avvenuta vaccinazione in un periodo compreso tra trenta giorni e dodici mesi prima dell'ingresso. Il vaccino deve essere del tipo approvato dalle autorità finlandesi. Il certificato deve essere redatto in finlandese, svedese, inglese o tedesco e deve contenere il nome e l'indirizzo del veterinario.
Cani e gatti provenienti da Australia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito e Svezia non necessitano di certificato di vaccinazione contro la rabbia a condizione che vengano direttamente da questi Paesi. Per i gatti e i cani di età inferiore a tre mesi provenienti da Paesi dell'Unione Europea non è richiesta la vaccinazione antirabbica. Dal 1° gennaio 2001 è inoltre necessario il certificato veterinario attestante che l'animale ha subito il trattamento contro l'echinococcosi. Questo trattamento deve essere effettuato almeno 24 ore, ma non oltre 72 ore, prima dell'ingresso dell'animale in Finlandia. Le autorità specificano che il prodotto utilizzato per il trattamento contro la tenia, che causa l'echinococcosi, deve contenere il "praziquantel".

FRANCIA
E' vietato l'ingresso in Francia di cani o gatti di età inferiore a tre mesi. Gli animali domestici devono essere accompagnati da un certificato di vaccinazione, rilasciato da un veterinario ufficiale del paese di origine, che certifichi che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia da almeno 30 gg. e meno di un anno prima della partenza. Se l'animale deve soggiornare in regioni dove sono stati riscontrati casi di rabbia (Aisne, Ardennes, Aube, Doubs, Jura, Marne, Haute-Marne, Meurthe-et-Moselle, Meuse, Moselle, Nord, Oise, Bas-Rhin, Haut-Rhin, Haute-Saône, Vosges, Territoire de Belfort, Val d'Oise), è obbligatoria la vaccinazione antirabbica.
Se invece l'animale deve solo viaggiare attraverso dette regioni, esso deve portare la museruola ed essere tenuto al guinzaglio, o trasportato in una cesta, quando esce dal veicolo. Attenzione: dal 6 gennaio 1999, è in vigore una legge che identifica i cani pericolosi. Essi sono divisi in due categorie… Prima categoria: cani d'attacco (pitbull, boerbull e i cani appartenenti alla razza Tosa): l'ingresso di tali cani è vietato. Seconda categoria: i cani da guardia e da difesa personale (Staffordshire, Terrier americano, Rottweiler, ecc.) possono essere introdotti dal proprietario il quale deve essere in possesso di un attestato di nascita e del libretto genealogico dell'animale. Devono portare la museruola ed essere tenuti al guinzaglio

GERMANIA
Gli animali domestici devono essere accompagnati da un certificato di buona salute e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia eseguito da almeno 30 gg. e meno di un anno prima della partenza (sei mesi per i gatti) redatto in tedesco e accompagnato da traduzione certificata conforme. Una cucciolata di cagnolini può essere importata con la madre a condizione che essa sia stata vaccinata. Questa regola non si applica né ai cani per ciechi,ne ai cani da tiro,né agli animali usati da un artista per la sua professione. E' vietato l'ingresso alcune razze di cani come i pitbull e gli staffordshire americani.

GIAPPONE
I gatti possono essere introdotti senza formalità mentre i cani devono essere accompagnati da un certificato di buona salute del paese di provenienza e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia; devono restare in quarantena per almeno 14 giorni. E' sufficiente una quarantena di 12 ore se il cane proviene da Australia, Cipro, Fiji, Finlandia, Irlanda, Islanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Regno Unito, Singapore, Svezia, Taiwan.

GRAN BRETAGNA
Il Governo ha attuato una revisione delle leggi sull'introduzione degli animali domestici, denominato "Pet Travel Scheme" (PETS) secondo la quale è ora possibile evitare la quarantena agli animali domestici introdotti nel Paese, seguendo certe particolari precauzioni. Le sanzioni, nel caso in cui non vengano rispettate le normative, sono severe. Alcune razze di cani sono proibite, per esempio il pitbull e il tosa giapponese, il Dogo argentino, il Fila brasiliano. Per i cani e gatti è consigliabile avere un certificato di buona salute e non sono sottomessi a nessuna quarantena se provenienti dall'isola di Mann, dalle isole anglo-normanne e dalla Repubblica d'Irlanda.
Se provenienti dall'Unione Europea (Andorra-Antigua e Barbuda-Isole Ascension-Australia (restrizioni non applicabili ai cani) -Austria-Bahrain-Barbados-Belgio-Bermude- Canada-Caiman Isole-Cipro-Danimarca-Falkland-Fidji-Finlandia-Francia-Germania-Giamaica-Giappone-Gibilterra-Grecia-Guadalupa-Hawai-Mauritius-Islanda-Italia-Liechtenstein-Lussemburgo-Malta-Martinica-Mayotte-Monaco-Montserrat-Norvegia-Nuova Caledonia-Nuova Zelanda-Paesi Bassi-Polinesia Francese-Portogallo-Reunion-Spagna-St.Elena-St.Kittis e Nevis-S.Marino-St.Vincent-Singapore-Svezia-Svizzera-U.S.A.-Vanuatu-Vaticano-Wallis e Futura) il proprietario deve aver adempiuto a tutte le formalità prescritte nel PET Travel Scheme.
L'introduzione di un gatto o cane (ed anche altri mammiferi che possono avere la rabbia provenienti da altri paesi) è soggetta all'ottenimento di un permesso prima del suo ingresso ed a sei mesi di quarantena in un luogo riconosciuto. Un cane ed un gatto possono entrare nel Regno Unito unicamente nei seguenti punti…
Porti: Dover (Banchina Est) - Harwich (Molo Parkeston) - Hull - Portsmouth -Southampton
Aereoporti: Belfast-Birmingham-Edimburg-Gatwick-Glasgow-Heathrow(Londra) - Leeds-Manchester Prestwick .

GRECIA
Cani e gatti devono avere un certificato di buona salute, rilasciato nel loro paese d'origine meno di 10 giorni prima del loro arrivo in Grecia e vaccinati contro la rabbia da almeno 6 giorni e non più di 12 mesi (6 mesi per i gatti). Se il certificato non è redatto in greco, inglese o francese, o se è stato rilasciato da un veterinario privato (non riconosciuto dallo Stato), deve essere convalidato da una missione diplomatica greca.

IRLANDA
Cani e gatti non sono sottoposti a quarantena se residenti nel Regno Unito (Irlanda del Nord, Inghilterra, Scozia, Galles, Isola di Man e Isole della Manica) da almeno sei mesi. E' consigliabile che siano accompagnati da un certificato di buona salute. L'introduzione da tutti gli altri paesi è proibita a meno che l'animale non sia accompagnato da apposita autorizzazione e sia sottoposto a quarantena, a spese del proprietario, per almeno sei mesi immediatamente successivi all'ingresso.
Se il cane è considerato pericoloso (bull-dog, rottweiler, ecc.) deve essere tenuto sotto stretta sorveglianza. Nei luoghi pubblici deve essere tenuto al guinzaglio (in materiale resistente) da persona di età superiore ai 16 anni e capace di tenerlo a bada. L'animale deve inoltre portare una museruola efficace ed un collare recante il nome e l'indirizzo del proprietario. Qualsiasi infrazione a questi regolamenti è passibile di un'ammenda e/o del sequestro del cane.

ISLANDA
L'ingresso di cani e gatti è regolamentata. Viene imposto un periodo di quarantena ed è necessario ottenere preventivamente il permesso che può essere richiesto presso il Direttorato Doganale islandeseQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

MALTA
Non è consentito introdurre cani o gatti senza l'autorizzazione del direttore dei servizi veterinari che deve essere fatta almeno 6 settimane prima della data d'arrivo prevista. Per i cani e i gatti è prevista una quarantena che varia a seconda del paese di origine. Devono essere accompagnati da un certificato rilasciato da un veterinario del paese d'origine nel quale si dichiari che non si siano verificati casi di rabbia nel corso dei 6 mesi precedenti, e che il paese in questione segua norme severe per quanto riguarda l'introduzione di animali. Cani e gatti provenienti da alcuni paesi possono entrare senza sottostare alla quarantena se sono accompagnati dai certificati necessari e se effettuano tutte le formalità prescritte nel "Pet Travel Scheme". Non è consentito introdurre a Malta i cani di razza pitbull

MAROCCO
L'ingresso di un cane o di un gatto deve essere coperto da un certificato veterinario di buona salute, rilasciato da almeno 10 giorni prima dell'arrivo in Marocco e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 1 mese ma non più di 6 mesi prima della partenza. Si sconsiglia di portare animali al seguito visti i casi di rabbia che hanno provocato un numero elevato di decessi nella popolazione rurale locale.

NORVEGIA
Cani e gatti provenienti dai paesi dello Spazio Economico Europeo (Paesi membri dell'Unione Europea + Norvegia, Islanda e Liechtenstein) devono avere un certificato medico veterinario (emesso non oltre 10 giorni prima dell'arrivo), documenti di identificazione (marcatura ID dell'animale con sistema di identificazione riconosciuto e leggibile: tatuaggio o microchip standard FECAVA o ISO il cui numero deve essere riportato su tutti i documenti e certificati) e di vaccinazione antirabbica. Una quarantena di 4 mesi è imposta ai cani e ai gatti provenienti da Paesi al di fuori della zona UE/AELE.

OLANDA
I gatti ed i cani devono essere accompagnati da un certificato di buona salute (emesso non più di 10 gg. prima della partenza) e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato da un veterinario. Se ha meno di 3 mesi deve essere stato vaccinato almeno 30 gg e al massimo 3 mesi prima del passaggio della frontiera; se invece ha più di 3 mesi deve essere stato vaccinato almeno 30 gg a al massimo 1 anno prima del passaggio della frontiera. Non ci sono controlli, alle frontiere con il Belgio ed il Lussemburgo, Il certificato di vaccinazione (o certificato di buona salute) deve essere redatto in francese, olandese, inglese o tedesco, ed essere convalidato da un Ispettore del Servizio Veterinario. Questo non si applica per animali provenienti da Germania, Austria, Danimarca, Stati Uniti, Spagna, Francia e Svizzera.

POLONIA
È necessario un certificato di buona salute in corso di validità e di un certificato di vaccinazione contro la rabbia, redatto da un veterinario almeno 30 giorni e non più di 12 mesi (6 mesi se si tratta di un gatto) prima dell'arrivo in Polonia.

PORTOGALLO
È necessario un certificato emesso da un veterinario del paese di origine che certifichi che l'animale è stato esaminato 48 ore prima della partenza ed è in buona salute e che è stato vaccinato contro la rabbia almeno 6 mesi e non oltre 12 mesi prima della sua partenza. La documentazione deve essere redatta o tradotta in portoghese (traduzione ufficiale).

ROMANIA
Gatti, cani e altri animali domestici possono essere importati con certificato veterinario di buona salute datato non oltre i 10 giorni, nonché da certificato di vaccinazione anti-rabbica rilasciato da un minimo di uno a un massimo di 12 mesi per i cani (1 a 6 per i gatti).

SLOVENIA
I gatti ed i cani devono essere accompagnati da un certificato veterinario di buona salute rilasciato meno di 10 giorni prima dell'arrivo in Slovenia e da un certificato di vaccinazione contro la rabbia emesso da oltre 30 giorni ma da meno di 6 mesi prima del loro arrivo.

SPAGNA
I cani e i gatti di età inferiore ai 3 mesi necessitano di un certificato di buona salute. Quelli di 3 mesi o più devono avere un certificato di buona salute emesso nei 10 giorni precedenti la partenza e un certificato di vaccinazione contro la rabbia emesso almeno 30 giorni, ma non oltre l'anno, prima dell'arrivo.

STATI UNITI
Tutti i cani e gatti sono controllati all'arrivo. Quelli di 3 mesi o più devono avere la vaccinazione contro la rabbia effettuata almeno un mese prima e non piú di 12 mesi prima del loro ingresso. Il certificato di vaccinazione contro la rabbia deve fornire dettagli inerenti al vaccino e all'animale. Se il cane non ha un certificato può essere introdotto se è stato messo in quarantena per almeno 30 giorni e vaccinato entro 4 giorni dal suo arrivo. Nessuna vaccinazione è necessaria per i gatti. I gatti e cani introdotti dalle Hawai, Guam e Samoa americane sono messi in quarantena (per 120 giorni nelle Hawai).

SVEZIA
E' consentito l'ingresso e il transito di animali domestici (cani e gatti) al seguito dei viaggiatori, previa acquisizione del certificato sanitario rilasciato dalle competenti autorità sanitarie veterinarie italiane, nella persona del Veterinario Ufficiale. L'animale dovrà essere sottoposto, per tempo, a tutte le vaccinazioni previste, per evitare che le stesse siano eseguite al momento dell'arrivo, cui farà necessariamente seguito un periodo di osservazione.
Cani e gatti provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda*, Islanda*, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Portogallo, Regno Unito*, Spagna, Svizzera.devono avere il tatuaggio d'identificazione (micro-chip accettato a condizione che la dogana d'ingresso sia dotata dell'attrezzatura necessaria per la lettura), devono essere stati vaccinati contro la rabbia e sottoposti ad un test di vaccinazione 120 giorni dopo; i cani devono essere stati vaccinati contro la leptospirosi e la malattia dei cuccioli; accompagnati da un certificato di trattamento contro i vermi. * i cani ed i gatti di questi paesi non necessitano di essere accompagnati da certificato di vaccinazione contro la rabbia.
Il costo dell'autorizzazione è di 400 SEK (800 per un'autorizzazione urgente). Gli animali provenienti da altri paesi devono sottostare ad una visita veterinaria all'arrivo e restare in quarantena per 4 mesi. ATTENZIONE: all'aperto i cani devono essere tenuti al guinzaglio dal 1° marzo al 20 agosto.

SVIZZERA
Il certificato di vaccinazione, praticata almeno 30 giorni e al massimo un anno prima di entrare nel paese, deve essere redatto in lingua francese, tedesca, italiana, inglese o accompagnato da una traduzione giurata se redatto in altra lingua e deve indicare nome e indirizzo del proprietario dell'animale, descrizione (razza, sesso, anno di nascita, colore), attestazione veterinaria di buona salute prima della vaccinazione, data della vaccinazione antirabbica, tipo e numero del vaccino, nome del fabbricante, timbro e firma del veterinario.
I cani e i gatti in provenienza da paesi nei quali la rabbia non esiste e la vaccinazione è vietata (Australia-Nuova Zelanda) e quelli di età inferiore a 5 mesi con certificato di buona salute che indichi anche l'età dell'animale e provenienti dai paesi europei ( eccetto la Turchia e i paesi ex URSS) o da USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda, possono essere introdotti senza vaccinazione.
Gli animali senza un certificato valido sono rifiutati. Il certificato non è richiesto per gli animali in transito internazionale aereo o ferroviario L'introduzione di cani con coda o orecchie tagliate è vietata. L'ingresso di piú di 3 cani o gatti è sottoposto a una visita veterinaria di frontiera.

TURCHIA
E' necessario un certificato di buona salute (di data risalente a meno di 15 giorni) rilasciato da un veterinario dove si attesti che all'animale sia stato somministrato il vaccino antirabbico oltre i 14 giorni ma non più dei sei mesi antecedenti.

UNGHERIA
È necessario un certificato di buona salute e un certificato di vaccinazione contro la rabbia rilasciato almeno 30 giorni e non più di un anno prima dell'arrivo.

 

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Mercoledi, 11 dicembre 2019
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